Le Piane - La vetrina di Carla

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Le Piane

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Localta' LE PIANE - Civitella Roveto - (AQ) - Abruzzo
Una giornata a... casa del mio carissimo amico Ettore - Un luogo magico immerso nei boschi e nella quiete della natura -
E' un po' difficile arrivarci, dopo aver lasciato la superstrada che da Avezzano porta a Civitella Roveto bisogna inerpicarsi per stradine di montagna poco trafficate e note solamente agli abitanti del luogo. Anche la segnaletica non aiuta molto, perche' diverse sono le strade che conducono piu' o meno agli stessi posti, con la sorpresa inattesa che a volte alcune di queste strade sono impraticabili perche' o troppo strette per il passaggio si due veicoli o perche' buche enormi come voragini ne impediscono all'improvviso il transito, senza nessuna segnalazione. Ma penso sia proprio questo il facino di questa localita', una natura quasi incontaminata ed al di fuori dei flussi turistici che ne alterano la spontaneita'. Infatti il mio amico mi e' venuto in soccorso aspettandomi ad un bivio dove avrei dovuto svoltare e calarmi giu' per un sentiero brecciato nel cuore di questa area incontaminata. Ma una volta arrivati rimaniamo incantati da due cose : la vista stupefacente del bosco e dei monti circostanti, ed un silenzio quasi irreale...mai sentito un silenzio piu' silenzioso di questo! Nemmeno gli uccelli, con il loro cinguettio, ci disturbava... un silenzio assoluto, dove finalmente l'anima si rinfranca e ritrova la pace. Nel pomeriggio abbiamo fatto una lunga passeggiata lungo una bella strada interpoderale, che ci ha regalato decine e decine di nuovi ed a noi sconosciuti profumi di erbe aromatiche e fiori, che i nostri amici ci  hanno sapientemente illustrato, esaltandone le caratteristiche e gli usi..Come il "corniolo", un bel frutto dalle bellissime bacche vermiglie che la leggenda vuole fosse il legno adoperato per realizzare le frecce di Cupido!!! E' stato come riscoprire un tesoro, che abbiamo sempre a disposizione, ma che non riusciamo piu' a vedere perche' siamo troppo presi dalla vita cittadina, che tutto copre d'asfalto e cemento. Un luogo dove i frutti della terra, dall'orto alle piante da frutto, portano solo il segno delle intemperie e degli uccelli....niente chimica! E dove il duro lavoro del contadino deve essere protetto da predatori e rapaci di ogni genere, dalle volpi alle donnole, alle cornacchie, agli istrici...insomma e' una lotta silenziosa dura e sconosciuta. Il secondo giorno, dopo un risveglio inaspettato sotto un cielo terso ed azzurro, abbiamo raggiunto in macchina le cascate di ZOMPO LO SCHIOPPO a mezz'ora di macchina verso Sora. E siamo rimasti favorevolmente impressionati dall'organizzazione che abbiamo trovato... Tutto curato nei minimi particolari, parcheggio, sentieri ben segnalati e di diverse difficolta', adatti agli amanti del trecking, una fitta vegetazione che ti rinfresca con la sua ombra e ti ossigena con la sua aria salubre, una fauna protetta ed un'area piknic superbamente attrezzata. Ed infine queste famose cascate che precipitano come uno SCHIOPPO dall'alto di una roccia altissima e a strapiombo. Insomma un luogo da vedere e perche' no, se ci si attrezza per bene, sicuramente adatto per una bella grigliata di carne e altre gustose leccornie. Al ritorno ci siamo fermati presso il ristorante IL CACCIATORE a Civitella Roveto...una cucina veramente apprezzabile...ed un antipasto mai visto...quasi venti portate.. che ci ha letteralmente steso!!! Prima di ripartire i miei amici ci hanno gentilmente riempito di frutti del loro orto, e non solo: Pomodori, zucchine, nocciole colte ancora fresche con il loro involucro (non le avevo mai viste cosi')... una zucca arancione enorme che ora fa' bella mostra sul notro tavolo in balcone..cetrioli, una quantita' di erbe aromatiche che abbiamo utilizzato poi a casa per insaporire in maniera deliziosa una stupenda pasta e fagioli, ecc... Siamo tornati la sera a Roma, dopo aver trascorso parte del pomeriggio che volge verso sera a parlare amabilmente sotto il portico della loro aia, giocando con una nidiata di quattro gattini uno piu' bello dell'altro. Ed allora abbiamo capito che solo ad un'ora da Roma c'e' un posto che sembra per noi fuori dal mondo, dove il silenzio e' quasi totale, rotto solo ogni tanto dal flebile passaggio di un aereo di linea ad alta quota. Ed allora mi sono chiesto: Forse sono io qui che sono fuori dal mondo vero, dal mondo della natura.....
Grazie Ettore e Rosemarie!
 
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