La crittografia degli antichi - La vetrina di Carla

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

La crittografia degli antichi

Luciano
La Scitala degli Spartani, uno dei piu' antichi esempi di crittografia,  era un sistema semplice di crittografia per trasposizione (o permutazione) in quanto basato su una striscia di stoffa contenente un messaggio leggibile se avvolta ad una bacchetta (detta appunto Scitala ) di diametro uguale a quello con cui la striscia di stoffa veniva scritta inizialmente. E' opinione comune che la scitala lacedemone sia il primo esempio noto nella storia occidentale di cifratura di testi: la descrizione che segue è opera di Plutarco, vissuto tra I e II sec. d. C., ed è contenuta nella Vita di Lisandro  un generale spartano che fu tra i protagonisti della guerra del Peloponneso (431-404 a. C.) e degli avvenimenti immediatamente successivi. Da ciò si ricava che l'uso della scitala risalirebbe almeno al V sec. a. C., se non ancor prima, all' istituzione nella polis  di Sparta della magistratura degli efori, che stando a Plutarco ne facevano regolarmente uso per le loro comunicazioni riservate.



 
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu